Virbio

Le origini di questo vitigno sono molto antiche tanto da essere menzionato già da Plinio il Vecchio nei suoi scritti. Esistono varie teorie sul suo nome. La prima lo ricollega alla sua origine ellenica (o comunque medio-orientale) e potrebbe essere tra quei vitigni importati nel centro Italia dai romani a seguito della colonizzazione della Magna Grecia. Un’altra teoria, invece, sostiene che il nome grechetto sia introdotto solo in epoca medioevale per un parallelismo tra quest’uva e quelle importate dalla Grecia. In passato questo vitigno è stato utilizzato per lo più negli assemblaggi ed infatti è presente in moltissimi disciplinari di produzione dei vini del centro Italia. Da qualche anno si assiste ad un ritorno alla vinificazione in purezza allo scopo di ottenere un vino piacevole e beverino, ideale anche negli aperitivi.